|
|
|
|
Bloccare alimentari, mutui e affitti. Opposizione di massa al carovita |
|
redazione
|
|
mercoledì 27 agosto 2008 |
|
l'articolo di Paolo FERRERO pubblicato domenica 24/08/2008 su Liberazione |
|
leggi tutto
|
|
|
No a retate usate come show propagandistici |
|
redazione
|
|
mercoledì 27 agosto 2008 |
|
il comunicato stampa di Mainardi e di Masella sulla retata anti-prostituzione a Parma |
|
leggi tutto
|
|
|
Le tre centrali vanno contro il Piano Energetico Regionale |
|
redazione
|
|
mercoledì 27 agosto 2008 |
|
il comunicato stampa del segretario regionale Nando Mainardi e del capogruppo in Regione Leonardo Masella |
|
leggi tutto
|
|
|
Comunicato nazionale congiunto su manifestazione Vicenza |
|
redazione
|
|
giovedì 13 dicembre 2007 |
Con l'assemblea di Sabato e Domenica 8 e 9 Dicembre, abbiamo iniziato un importante cammino per unire la sinistra e gli ecologisti e dare forza alle ragioni del cambiamento nel nostro paese.
Un cambiamento che parte, come dicono i colori dell'arcobaleno che abbiamo scelto come comune segno grafico, dalla condivisione della necessità di porre la Pace come elemento caratterizzante e guida della nostra sfida, per un mondo e un futuro senza guerra. La lotta per la Pace è prima di tutto anche lotta per il disarmo, proprio in un momento in cui a livello planetario riprende un'assurda e pericolosa corsa al riarmo, di cui è protagonista purtroppo anche l'Europa, attraverso il |
|
leggi tutto
|
|
|
Aderiamo alla manifestazione contro la violenza sulle donne |
|
redazione
|
|
martedì 27 novembre 2007 |
In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne domani a Roma ci sarà una manifestazione nazionale, convocata da un'assemblea partecipata ed autorganizzata di donne femministe provenienti da molte esperienze diverse.
I dati ci dicono che le violenze avvengono sempre più spesso per mano di uomini "di famiglia": partner, amici, amanti, mariti, padri figli e fratelli.
Riteniamo per questo dato che non si possa pensare di rispondere alla violenza sulle donne attraverso provvedimenti dettati più dal sentimento che dalla razionalità. Non crediamo che provvedimenti repressivi siano la soluzione. La sicurezza delle donne è data da un sovvertimento culturale e sociale, da una inversione dei rapporti di potere che liberi le donne e gli uomini da una dimensione e da una cultura familistica e patriarcale che produce e giustifica violenza.
La sicurezza delle donne è data dalla libertà, dalla autodeterminazione, dalla laicità, da un welfare efficace e non familista che non riversi la cura solo su di loro.
Con questo spirito aderiamo alla manifestazione di Roma di domani.
Perché pensiamo che se non si riporta il conflitto e l'idea di una alternativa anche nei rapporti di potere fra generi non si potrà combattere efficacemente la violenza.
La Segreteria Regionale Emilia Romagna del Prc–Se |
|
|
24 novembre manifestazione nazionale contro la violenza sulle donne - l'appello |
|
redazione
|
|
martedì 06 novembre 2007 |
Aderiamo con convinzione e invitiamo a partecipare alla manifestazione
Di seguito pubblichiamo l'appello di controviolenzadonne.org
Care amiche,
è necessario e urgente organizzare quanto prima una manifestazione nazionale contro la violenza sulle donne.
La vita di molte ragazze e di molte donne continua a essere spezzata, le loro capacità intellettive e affettive brutalmente compromesse. Il femminicidio per "amore" di padri, fidanzati o ex mariti è una vergogna senza fine che continua a passare come devianza di singoli. Il tema continua a essere trattato dai mezzi di informazione come cronaca pura, avallando la tesi che si tratti di qualcosa di ineluttabile, mentre stiamo assistendo impotenti ad un grave arretramento culturale, rafforzato da una mercificazione senza precedenti del corpo delle donne.
I numeri, lo sappiamo tutte, sono impressionanti:
- Oltre 14 milioni di donne italiane sono state oggetto di violenza fisica, sessuale e psicologica nella loro vita.
- La maggior parte di queste violenze arrivano dal partner (come il 69,7% degli stupri) o dall'ambito familiare.
- Oltre il 94% non è mai stata denunciata. Solo nel 24,8% dei casi la violenza è stata ad opera di uno sconosciuto, mentre si abbassa l'età media delle
|
|
leggi tutto
|
|
|
Bimbo muore in incendio: cordoglio De Simone, Frias e Mungo |
|
redazione
|
|
giovedì 22 novembre 2007 |
Cordoglio per la tragedia di Bologna è stato espresso dalle deputate di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea Titti de Simone, Mercedes Frias e Donatella Mungo, a nome di tutto il gruppo parlamentare alla Camera.
"In queste settimane - dichiarano - abbiamo assistito ad un dibattito distorto sul tema della sicurezza e dell'immigrazione.
La vera emergenza in Italia è quella dell'accoglienza e della costruzione di campi e strutture attrezzate, soprattutto in questi giorni durate i quali si intensifica il freddo invernale.
La tragedia di oggi è il frutto dell'emarginazione e del degrado in cui cittadini stranieri, rom e sinti, anche quelli con il permesso di soggiorno e con un lavoro, vengono abbandonati, e per i quali la sicurezza non è un diritto garantito. La politica degli sgomberi non può essere una soluzione a questo problema. Abbiamo il dovere di garantire maggiore accoglienza all'interno delle nostre città e favorire adeguate politiche di inserimento" |
|
|
il PRC dell'Emilia-Romagna aderisce alla manifestazione regionale dei metalmeccanici |
|
redazione
|
|
venerdì 16 novembre 2007 |
La vertenza portata avanti dalla Fiom, dalla Fim e dalla Uilm in merito al contratto nazionale è sacrosanta: al centro della piattaforma sindacale ci sono il nodo del salario, la riduzione della precarietà, la contrattazione e il miglioramento dei salari, l'estensione dei diritti e il miglioramento delle condizioni normative delle lavoratrici e dei lavoratori.
L'obiettivo principale di Federmeccanica è la messa in discussione dello stessa vertenza contrattuale nazionale: non a caso nelle settimane scorse alcune grandi aziende hanno deciso unilateralmente modestissimi aumenti salariali.
Si vuole così tagliare fuori lo spazio sociale del conflitto e della lotta sindacale, e affidare tutto allo spirito "filantropico" delle imprese.
È anche per questo che la vertenza dei metalmeccanici ha un significato più ampio, parla a tutta la società: mette al centro il lavoro e le sue condizioni – da un punto di vista salariale e qualitativo – e connette questa centralità al tema più generale della democrazia.
Separare il terreno della democrazia da quello del conflitto sociale e delle tematiche del lavoro significa perseguire un arretramento sociale e politico: questo obiettivo va sconfitto.
È per tutto questo che aderiamo alla manifestazione regionale dei metalmeccanici che si terrà domani – venerdì 16 novembre – a Bologna.
Nando MAINARDI – segretario regionale Prc |
|
|
per la manifestazione di Genova |
|
redazione
|
|
venerdì 16 novembre 2007 |
Aderiamo con convinzione alla manifestazione di Genova di sabato prossimo, promossa da comitati, associazioni, movimenti e forze politiche, per chiedere nuovamente giustizia in merito a quanto avvenne in occasione della mobilitazione contro il G8 del 2001.
La recente bocciatura della commissione parlamentare d'inchiesta su quanto avvenne, peraltro contenuta nel programma dell'Unione, rappresenta un fatto allarmante: restituisce una volta di più un'idea di politica distante anni luce dalla società, dall'opinione pubblica e dai sentimenti collettivi più diffusi.
Proprio nei mesi scorsi, trasmissioni televisive su quei fatti hanno ricordato a milioni di italiani, se ce n'era bisogno, che in quei giorni a Genova ci fu una vera e propria sospensione dei diritti e della democrazia garantiti dalla nostra Costituzione.
Un ragazzo, Carlo Giuliani, è stato ucciso: non solo per i suoi famigliari e per chi lo ha conosciuto è giusto e necessario fare piena luce e verità, ma per tutti coloro che hanno fatto parte del movimento e, in termini più generali, per la democrazia nel nostro Paese.
Alcune decine di persone rischiano di essere le sole a pagare, e per di più con secoli di carcere e milioni di euro, con imputazioni assurde e anacronistiche: sarebbe di nuovo – come dice l'appello della manifestazione di sabato 17 – un'ipoteca sulla libertà di manifestare e uno sfregio alla democrazia.
Al contrario, coloro che contribuirono deliberatamente a creare disordini vennero lasciati agire indisturbati perché funzionali alla spirale della repressione.
È per questo che ci saremo: nel 2001 nuove generazioni, con Genova, si sono affacciate alla politica.
C'è oggi più che mai bisogno di quell'energia e di quella voglia di cambiare la realtà, che ha caratterizzato il percorso dei movimenti, per costruire una politica diversa e una sinistra più forte.
Nando MAINARDI, segretario regionale PRC
Massimo MEZZETTI, coordinatore regionale Sinistra Democratica
Loredana DOLCI, segretaria regionale PDCI
Gabriella MEO, coordinatrice regionale Verdi |
|
| << Inizio < Prec 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Succ. > Fine >>
|
|
|
|
|
|
|
PRC INFORMA |
|
|
|
|
Statistiche del sito |
Utenti: 2
Notizie: 1021
WebLinks: 118
Visitatori: 4904308
|
|
|