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RIFONDAZIONE COMUNISTA ADERISCE ALLO SCIOPERO GENERALE DEI LAVORATORI ENIA |
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redazione
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lunedì 18 gennaio 2010 |
il comunicato di Mainardi, Tincani, Varesi e Montanari
Aderiamo allo sciopero generale dei lavoratori di Enìa indetto per oggi dalle organizzazioni sindacali. Esiste, lo diciamo da tempo, una vera e propria questione democratica nella gestione di Enìa: un pugno di manager e di Sindaci decide per tutti, senza un coinvolgimento vero dei consigli comunali, dei sindacati e dei cittadini. Esemplare, da questo punto di vista, la scelta della fusione con Iride, sulla quale c'è stata una discussione "blindata" nelle sedi democratiche perchè ciò che contava era la reazione dei mercati finanziari. Condividiamo perciò le questioni poste da Cgil, Cisl e Uil: chiarezza sul piano industriale e sulle prospettive occupazionali. Il rischio concreto è che, nei prossimi anni, vengano ulteriormente sviluppate tendenze già presenti - tagli dei servizi, precarizzazione e riduzione degli organici - per arrivare ad una vera e propria riorganizzazione. E certamente il governo Berlusconi, con la privatizzazione dei beni comuni a partire dall'acqua, intende andare in questa direzione il prima possibile. E' per questo che riteniamo molto positivo lo sciopero di tutti i lavoratori, da Reggio a Parma a Piacenza; è per questo che il referendum contro la privatizzazione dell'acqua - nelle prossime settimane partirà la raccolta firme - dovrà essere l'occasione anche per porre il tema delle politiche industriali, degli investimenti pubblici, di una diversa qualità occupazionale nelle multiutilities; della necessità di un ripensamento radicale delle scelte fatte in questi anni.
Nando Mainardi - segretario Prc Emilia-Romagna;
Mirco Tincani - segretario Prc Federazione di Reggio Emilia;
Paola Varesi - segretaria Prc Federazione di Parma;
Roberto Montanari - segretario Prc Federazione di Piacenza |