spacer
spacer search

PRC prcemiliaromagna.it
comitato regionale Emilia Romagna del Partito della Rifondazione Comunista
         via Menganti, 8 - 40133 Bologna [tel. 051 380836 || fax 051 381753]

Search
spacer
lo spigolo
ELEZIONI REGIONALI 2010
tutti i materiali
QUI
header
menu
home
federazione della sinistra
materiali
comunicati stampa
documenti
per gli enti locali
struttura
siti
scrivici
scrivi al segretario
temi
lavoro
beni comuni
pace
casa
migranti
ambiente
memoria
politica italiana
economia
giustizia
donne e diritti
altri temi
le campagne
campagna d'autunno
referendum lodo alfano
Partito Sociale
voglio avere la pensione
basta precarietà
NO alle privatizzazioni
per la scuola pubblica
NO CPT
NO al revisionismo
laicità e diritti
login
Nome Utente

Password

Ricordami
Hai perso la password?
 
home arrow migranti arrow MANIFESTAZIONE CONTRO RAZZISMO E CARTA DI PARMA

MANIFESTAZIONE CONTRO RAZZISMO E CARTA DI PARMA Stampa E-mail
redazione   
lunedì 24 novembre 2008
SABATO 29 NOVEMBRE 2008, ORE 14

PARMA - Stazione FS

LA PIATTAFORMA DELLA MANIFESTAZIONE

Le aggressioni dei gruppi della nuova destra, le provocazioni della Lega e le norme antimigranti contenute nel pacchetto sicurezza ispirato dalla "Carta di Parma", vogliono schiacciare ogni possibile solidarietà tra italiani e immigrati, scaricando sui più poveri il peso della crisi economica.

Nella Carta della Sicurezza Urbana, infatti, possiamo trovare due ordini di richieste fondamentali: l'aumento dei poteri ai sindaci per quel che riguarda il controllo del territorio e la disposizione di finanziamenti per le cosiddette opere di riqualificazione.
Il controllo del territorio e la conseguente azione repressiva disposta dai sindaci è a nostro avviso funzionale a mantenere i migranti e le fasce più deboli della popolazione in condizioni di estrema ricattabilità sociale.
La conseguenza economica di tale ricatto è il mantenimento del costo della manodopera a bassi livelli generando così uno scenario di "guerra fra lavoratori", per cui il ricatto finisce per cadere sulla testa di tutti: per lavorare, migranti ed italiani, sono costretti ad accettare salari sempre più bassi.
Le opere di riqualificazione, inoltre, permetteranno di 'recuperare', cioè rendere più belle e appetibili dal punto di vista del mercato, le zone delle città che hanno perso di valore perché abitate da proletari e stranieri, permettendo ai proprietari d'immobili di vedere il proprio patrimonio aumentare di valore grazie all'intervento pubblico.
Questa sicurezza a noi non interessa perché estetica e funzionale al mantenimento degli interessi economici di poche persone.
Inoltre, per attuare senza opposizioni questi provvedimenti, si è cercato di infondere insicurezza negli abitanti delle città attraverso martellanti campagne mediatiche, con conseguente aumento della tensione sociale e dell'odio razziale.

Non è un caso se negli ultimi mesi abbiamo assistito all'omicidio di 6 ragazzi africani a CastelVolturno, all'omicidio di Nicola a Verona, all'omicidio di Abba a Milano, al pestaggio di un operaio cinese a Tor Bella Monaca, a quello di Emmanuel a Parma, agli inviti da parte di gruppi di Alleanza Nazionale e dell'estrema destra al linciaggio di una comunità di africani a Pianura, e una lunga lista di aggressioni potrebbe continuare…

Queste violenze sono la diretta conseguenza del clima di odio razziale e di caccia all'immigrato o al Rom scatenato dai partiti politici di destra e di centro-sinistra, dai governi che si sono succeduti in questi anni e dalle amministrazioni locali. Utilizzando lo spauracchio dell'immigrato, descritto come l'origine di ogni crimine e di ogni male, si cerca di dividere i lavoratori e di deviare contro lo "straniero" la rabbia per le proprie condizioni di vita.

L'estrema destra si è volentieri fatta carico del compito di fomentare l'odio, diffondendo idee razziste nelle scuole e nei quartieri, spalleggiando così il governo e reclutando giovani per le loro vigliacche azioni di gruppo contro omosessuali, migranti e militanti della sinistra.

Per sconfiggere il razzismo vogliamo invece ricostruire le ragioni della solidarietà e dell'unità tra sfruttati.

CHIEDIAMO:
  • Ritiro dei Pacchetti sicurezza Maroni e Amato
  • NO all'estensione dei poteri prefettizi ai sindaci
  • Ritiro delle leggi Bossi-Fini e Turco-Napolitano
  • Chiusura dei Centri di Identificazione ed Espulsione (ex CPT)
  • Abolizione della politica dei flussi; libera circolazione delle persone
  • Pari trattamento nei luoghi di lavoro. No al lavoro nero e al precariato.
  • Abolizione di tutte le leggi sulla precarietà
  • Abolizione del legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro
  • Diritto di cittadinanza e all'istruzione per tutti i figli dei migranti in Italia


A LIVELLO LOCALE
  • Le dimissioni dell'assessore Monteverdi e l'abolizione dell'assessorato alla sicurezza
  • Le dimissioni dei vigili coinvolti nel pestaggio di Emmanuel
  • Ritiro delle ordinanze ispirate alla "Carta per la sicurezza" siglata a Parma


SI AD UNA POLITICA ORIENTATA A GARANTIRE LA VERA SICUREZZA

Si ai servizi sociali, alla sicurezza nei cantieri e nei posti di lavoro, all'aumento delle pensioni e dei salari, alle politiche per la casa, al blocco dei prezzi di prima necessità e delle bollette.


Assemblea contro il razzismo e la carta di Parma
Succ. >
spacer
 
Advertisement
Advertisement
PRC INFORMA
Download NFSP!

ASSEMBLEA REGIONALE DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA DI ALTERNATIVA
domenica 15 novembre
ore 9
Bologna, p. Maggiore 6
Cappella Farnese, Palazzo d'Accursio



appuntamenti
Settembre 2010
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
30311 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 1 2 3
Questo Mese
Statistiche del sito
Utenti: 2
Notizie: 1021
WebLinks: 118
Visitatori: 4911251

sito realizzato da viviana verna con MAMBO, free software con licenza GNU/GPL

credits
spacer